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 La flora

 

La vegetazione  è di tipo rupicolo, cioè caratterizzata dalla presenza di specie sempreverdi, peculiari della macchia mediterranea. Tali specie occupano di solito la fascia poco estesa del bordo della forra, con caratteristiche macchie d’arbusti1  che hanno una notevole riconoscibilità paesaggistica, dovuta al colore dominante del verde scuro dei lecci (Quercus ilex) e dell’ilatro comune (Phillyrea latifolia). Nel caso del Castellaccio, data la scarsità di terreno vegetale, la vegetazione rupicola si estende per tutto il pianoro, dove il bosco ha la predominanza del leccio, accompagnato dalla presenza dell’orniello (Fraxinus ornus), della roverella (Quercus pubescens) ed esemplari di bagolaro (Celtis australis), cerro (Quercus cerris) e fico (Ficus carica).
Lo strato arbustivo è formato in misura prevalente di ilatro (Phillyrea latifolia), erica (Erica arborea), ginestra (Cytisus scoparius) e cisto a fiori bianchi (Cistus salvifolius). La fioritura primaverile dei cisti, delle ginestre e dell’erica contraddistingue in maniera scenografica le radure del pianoro.

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1 La crescita delle piante è limitata data la scarsità di terreno vegetale.

   

LECCIO
QUERCUS ILEX
Altezza massima: 20m
Distribuzione geografica: parte centro-meridionale d’Italia.
Caratteristiche: alberi dalla chioma maestosa.
Foglie: persistenti semplici, alterne, spesse e coriacee con breve picciolo peloso, di forma e dimensioni variabili, da ovali bislunghe (da giovani) a lanceolate spesso dentate ai margini, di colore verde scuro, lisce e lucide di sopra, grigio-tomentose di sotto.
Fioritura: amenti gialli, in giugno.
Frutto: ghianda allungata verde chiaro, protetto a metà da una cupola a squame triangolari.
Corteccia: grigio-cenere screpolata in squame.

 

   

ILATRO

PHILLYREA  LATIFOLIA

Altezza massima: 9m.
Distribuzione geografica: in tutto il Mediterraneo.
Caratteristiche: albero rotondeggiante dal fitto fogliame.
Foglie: oblunghe, scure, sempreverdi, lucide sulla pagina superiore, con denti smussati.
Fioritura: infiorescenza bianco-verdastra da marzo a giugno
Frutto: bacca scura arrotondata, diventa porpora e, alla fine, nera; contiene un solo seme.
Corteccia: grigia, liscia o leggermente scanalata.

 

 

 

   

ROVERELLA
QUERCUS PUBESCENS
Altezza massima: 25m
Distribuzione geografica: tutta Italia.
Caratteristiche: alberi dalla chioma espansa e depressa.
Foglie: alterne, di forma ovato-allungata, con margine diviso in 5-7 paia di lobi interi o sublocati.
Fioritura: fiori maschili in amenti gialli penduli, fiori femminili sessili isolati o in gruppi di 2-4.
Frutto: ghianda allungata, protetta a metà da una cupola a squame regolari non molto rilevate.
Corteccia: bruno-grigiastra, scabra.

 

 

   

BAGOLARO
CELTIS AUSTRALIS

Altezza massima: 15-20m.
Distribuzione geografica: area mediterranea, coltivato in tutta l’Europa centrale.
Caratteristiche: tronco dritto, chioma arrotondata folta e leggera
Foglie: semplici, alterne, di forma oblunga, con margine finemente seghettato, leggermente scabre nella pagina superiore, tormentose inferiormente.
Fioritura: solitari o in gruppi poco numerosi, con stami gialli e due stigmi ricurvi in fuori. Aprile – maggio.
Frutto: drupa rotondeggiante od ovoidale glabra, prima giallo-verdastra, poi bruna a maturità. Sapore dolciastro.
Corteccia: grigio-cenere, liscia e fessurata.

   

ORNIELLO
FRAXINUS ORNUS
Altezza massima: 24m
Distribuzione geografica: Europa meridionale.
Caratteristiche: chioma regolare e arrotondata, fogliame fitto, rami contorti.
Foglie: pennate, opposte, dentate, hanno 5-9 foglioline spicciolate; le nervature sulle pagine inferiori sono tomentose.
Fioritura: bianco-crema, in densi racemi. Maggio-giugno.
Frutto: samare che hanno un’esile ala e pendono in fitti gruppi; in autunno si colorano di marrone.
Corteccia: grigia, liscia e uniforme.

 

 

 Sezioni territorio e flora a cura della dott.ssa Paola ROSSI

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